Salvatore Schiavone, saggista, scrittore e drammaturgo del gusto da ESSER SALVO.
Da anni opera nei settori dell'agroalimentare, della qualità, della tutela del consumatore e della sicurezza alimentare, ambiti che affianca a una costante attività di ricerca e divulgazione culturale. Dopo "A Tavola. L'Arte Culinaria al Teatro e al Cinema" (Cacucci Editore), un viaggio tra palcoscenico, pellicole, piatti e uomini alla scoperta del rapporto tra cibo, spettacolo e identità culturale italiana, prosegue il proprio percorso di studio esplorando i legami tra tradizione, simbolo, memoria collettiva e patrimonio immateriale. Nei suoi scritti il mondo rurale dialoga con la storia, il diritto, l'antropologia, la cultura alimentare e i grandi temi dell'esperienza umana. Attraverso uno stile che unisce narrazione, indagine culturale e sensibilità teatrale, trasforma vicende apparentemente semplici in occasioni di riflessione sul rapporto tra uomo, natura, comunità e responsabilità. Convinto che la memoria rappresenti una delle più preziose forme di conoscenza, dedica il proprio lavoro alla valorizzazione di saperi, riti e tradizioni che hanno attraversato le generazioni e continuano ancora oggi a interrogare il nostro presente. Con questo libro accompagna il lettore in un viaggio tra cavalli, arcani, Janare, credenze popolari e antichi rituali, alla ricerca di quel patrimonio umano che nessuna tecnologia potrà mai sostituire. Questo libro non promette di svelare il futuro. Invita a comprendere il passato per attraversare con maggiore consapevolezza il presente
L’alchimia teatrale e il mare azzurro, generano magici gusti e sapori
(Un viaggio nel tempo tra le immagini d’autore e il buon cibo italiano)