Tra le grandi trasformazioni che attraversano il turismo contemporaneo, il presente volume si colloca quale spazio di riflessione scientifica e progettuale dedicato alla sostenibilità come paradigma culturale, giuridico e territoriale. Attraverso un approccio autenticamente interdisciplinare, i contributi raccolti indagano le molteplici intersezioni tra governance dei territori, patrimonio religioso e culturale, mobilità sostenibile, innovazione digitale e pratiche di valorizzazione identitaria, delineando un quadro articolato delle nuove prospettive del turismo nel contesto euro-mediterraneo.
Muovendo dalle dinamiche del Basso Adriatico e dalle esperienze di cooperazione transfrontaliera maturate nell’ambito del PNRR TNE International Mobility Programme – Health Education and Advanced Learning Through Collaboration, Opportunities, Networking, and Educational Connections in Balkans and Asian Countries –, l’opera attraversa temi di straordinaria attualità: il pellegrinaggio quale esperienza spirituale e forma di mobilità sostenibile; il ruolo civile e simbolico del culto dei santi patroni; i profili giuridici della libertà religiosa e della tutela dei beni culturali ecclesiastici; i modelli di gestione integrata del patrimonio cultural-religioso tra comunità locali, istituzioni e attori turistici; le narrazioni territoriali e il turismo letterario; la promozione cinematografica dei luoghi; gli itinerari storici e religiosi nei Balcani; le strategie di smart tourism, economia circolare e governance comunicativa delle destinazioni.
Ne emerge una visione del turismo non ridotta a mero fenomeno economico, ma interpretata come pratica relazionale, strumento di coesione sociale e laboratorio di cittadinanza culturale. Le pagine del volume restituiscono, con rigore metodologico e sensibilità critica, la complessità di un settore chiamato oggi a confrontarsi con le sfide della transizione ecologica, della sostenibilità urbana, della tutela delle identità locali e della costruzione di modelli di sviluppo inclusivi e durevoli.
Destinato a studiosi, giuristi, policy maker, operatori culturali e professionisti del turismo, il volume offre una riflessione ampia e plurale sul rapporto tra territori, culture e normative, proponendosi come contributo scientifico al dibattito contemporaneo sulle nuove geografie della sostenibilità e sulle forme emergenti dell’abitare, del viaggiare e del custodire il patrimonio comune.