Il d.lgs 31 marzo 2023 n. 36

La pubblica amministrazione in cerca dell’efficienza perduta
Presentazione di Nicola Di Modugno

Autore: Denina Carmela
ISBN: 9791259654519
NUMERO PAGINE: 216
€ 20,00

Il volume presentato e che viene proposto al lettore è il punto di vista di un dipendente della pubblica amministrazione che come tanti altri si vede propinare leggi che hanno la presunzione di voler semplificare ma che il realtà, per come sono scritte, creano confusione in chi le procedure le deve applicare quotidianamente. Il libro non analizza tutto il codice ma alcuni degli articoli che l’autrice ritiene cruciali per la quotidianità operativa delle pubbliche amministrazioni ed in particolare quelle di piccole e medie dimensioni sprovviste, in molti casi, delle strutture necessarie per gestire gli innumerevoli adempimenti che vengono richiesti nella procedimentalizzazione dei finanziamenti concessi per la realizzazione delle opere pubbliche; basti pensare al PNRR. Il testo per gli articoli trattati propone il raffronto anche con i precedenti codici che nel corso dei passati decenni hanno trattato la materia degli appalti pubblici. Oltre al ruolo chiave che l’ANAC dovrebbe assumere nel sistema degli appalti che non è certamente quello che adesso gli è stato assegnato, il volume evidenzia la precarietà temporale di alcuni allegati che formano l’impianto normativo del nuovo codice in quanto, gli stessi, saranno abrogati “a decorrere dalla data di entrata in vigore di un corrispondente regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti…”. Questa condizione di precarietà viene mantenuta anche dal d.lgs 31 dicembre 2024, n. 209 pubblicato il 31 dicembre 2024 mentre l’autrice era nella fase di revisione conclusiva di questo volume motivo per cui vi è stato un momento di ripensamento sull’opportunità o meno di dare alle stampe il testo. Tuttavia, la lettura delle Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 ha fugato ogni dubbio circa l’attualità delle valutazioni e considerazioni riportate nel volume anche senza considerare le modifiche indicate nel d.lgs 31 dicembre 2024, n. 209 per il quale si potrebbe citare la famosa frase scritta da Giuseppe Tomasi di Lampedusa ne Il Gattopardo e fatta pronunciare da Tancredi Falconeri: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

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Anno Edizione 2025
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