Il volume raccoglie, preceduti da un «preambolo» e seguiti da quattro appendici, contributi sulla riforma della giustizia civile, della quale illustrano diversi aspetti.
L’origine orale dei testi implica alcune ripetizioni. Queste riguardano l’indicazione dell’iter della riforma, indicato nella introduzione di ciascun intervento. In riferimento a ciascuno dei profili di volta in volta considerati è messo in evidenza il tradimento degli obiettivi di semplificazione, speditezza e razionalizzazione del processo civile, previsti dalla legge delega. È ricordata l’esigenza di ricondurre a sistema la frammentata normativa sulla tutela giurisdizionale dei diritti.
Nell’attuale contesto, gli attentati al principio di legalità non provengono soltanto dalla insofferenza per ogni regola in funzione di un servile principio di appartenenza, ma anche dalla qualità dei testi legislativi, che impongono inutili giochi di pazienza.
Questi distraggono dall’obiettivo di rendere effettiva la tutela giurisdizionale dei diritti e a garantire la dignità di ciascuno.
Gli scritti qui raccolti riflettono l’aspirazione ad un mondo più giusto, nel quale i conflitti possano essere composti da un terzo, autonomo ed imparziale, in base a regole certe e predeterminate.